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Gli Atleti |
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La Scuola è
una tappa importante nel cammino che ha portato alla vittoria
tanti grandi marciatori italiani: Maurizio Damilano su tutti, ma
anche Elisabetta Perrone, Erika Alfridi, Lorenzo Civallero,
Rossella Giordano, Elisa Rigaudo, Alex Schwazer, Giorgio Rubino
ed altri ancora. Molte delle vittorie internazionali dell'Italia
si possono ricondurre alla "scuola di Saluzzo": due ori Olimpici
e due Mondiali (a firma Damilano e Schwazer); quattro successi
ai Giochi del Mediterraneo; due vittorie ai Mondiali
Universitari e anche due record mondiali ancora imbattuti (la 2
ore e la 30 km) oltre ad innumerevoli piazzamenti sui più
prestigiosi podi mondiali.
L'intento è
quello di continuare la lunga tradizione della marcia italiana e
di mettere a disposizione della famiglia internazionale della
marcia tutta questa esperienza, il tutto rimanendo legati al
territorio che più l'ha nutrita, attraverso una struttura che
coniuga modernità e tradizione, attrezzature all'avanguardia e
percorsi naturali, il tutto in un ambiente accogliente e
famigliare.
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Gli Atleti
che hanno frequentato il centro di
preparazione |
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GIORGIO e MAURIZIO DAMILANO
Iniziano
la loro attività nel 1972 sotto la guida del fratello Sandro.
Dopo una carriera nelle categorie giovanili che pone i due
gemelli piemontesi ai vertici del movimento, iniziano la loro
attività assoluta nel 1977 vestendo entrambi la maglia azzurra.
Nel 1978 Maurizio vince il primo dei suoi 21 titoli nazionali,
titolo che Giorgio conquisterà a sua volta nel 1979. Il primo
grande successo internazionale lo ottengono alle Olimpiadi di
Mosca: Maurizio è medaglia d’oro mentre Giorgio chiude in 11°
posizione. Nel 1981 entrambi vincono con la squadra azzurra la
Coppa del Mondo di Marcia, vero e proprio Campionato Mondiale a
squadre. I titoli vinti successivamente da Maurizio sono: 2
titoli Mondiali a Roma (1987) e Tokyo (1991); 2 bronzi olimpici
a Los Angeles (1984) e Seoul (1988); un argento europeo
(Stoccarda 1986) e vittorie in moltissime strade del mondo.
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GIULIANA SALCE
E’ stata la prima atleta ad
usufruire stabilmente di Saluzzo quale sede di allenamento.
Pioniera della marcia femminile in Italia ha ottenuto importanti
risultati in particolare sulle brevi distanze. Ha vinto il primo
criterium mondiale indoor a Parigi nel 1985 ed è poi stata 2° ai
Campionati Mondiali indoor di Indianapolis nel 1987 e 2° lo
stesso anno ai campionati europei indoor a Lievin. 12 volte
campionessa italiana sulle diverse distanze è stata anche
primatista nazionale sulle classiche distanze della marcia.
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RAFFAELLO DUCCESCHI
Azzurro della marcia e grande
interprete della 50 Km. Sceglie la sede di Saluzzo per la sua
preparazione alla fine degli anni ’80. E’ tra gli atleti che
maggiormente è rimasto legato alla Città ed al territorio dove
torna spesso. Tra i suoi risultati di maggior spicco vi sono la
vittoria alle Universiadi 1987, le due partecipazioni olimpiche
coronate da un 5° posto nel 1984 (Los Angeles) e un 8° nel 1988
(Seoul), il 4° posto ai Campionati del Mondo 1987 (Roma).
Vincitore di 3 titoli italiani (1983;1984; 1988). Ha Chiuso la
carriera con un record personale di 3h45’43 sulla 50 Km.
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ARTURO DI MEZZA
Interprete dei 50 Km a livello
internazionale, è stato però anche un buon ventista capace di
marciare la distanza in 1h21’36 (1998). Sulla distanza più lunga
ha un primato personale di 3h44’52 ottenuto alle olimpiadi di
Atlanta dove ha realizzato il suo più prestigioso risultato
chiudendo 4°. A livello di podi internazionali ha ottenuto un
argento in Coppa Europa (1996) e tre bronzi alle Universiadi
(1991,1995,1997).
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ENRICO LANG
Altro azzurro che ha trascorso
diversi anni a Saluzzo per allenarsi presso il Centro di
preparazione sotto la guida di Sandro Damilano. Ha vestito più
volte la maglia azzurra partecipando ad un Campionato del Mondo
a Goteborg dove si è classificato 15°. Nel suo palmares un
titolo italiano sui 10.000 m in pista nel 2005. Ha chiuso la
carriera con un primato personale di 1h22’51 alla Coppa del
Mondo IAAF di Pechino nel 1995 nella sua stagione più Importante
a livello internazionale. |
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LORENZO CIVALLERO
Saluzzese. Figlio della terra dei
fratelli Damilano, ha iniziato a prepararsi con Sandro Damilano
già dalle categorie giovanili ad inizio anni ’90. Sandro
Damilano è stato il suo tecnico per tutta la carriera che lo ha
visto ottenere importanti risultati a livello nazionale ed
internazionale. Tra gli altri spiccano la vittoria alle
Universiadi 1999 e un titolo italiano sui 10.000 m in pista nel
2004. Ha preso parte a 3 Campionati del Mondo, 1 Campionato
d’Europa, 2 Coppe del Mondo, 3 Coppe d’Europa e 2 Universiadi.
Chiude la carriera con un primato di 1h20’34 sui 20 Km (la sua
distanza preferita) ottenuto a Parigi nei Campionati del Mondo
2003.
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ROSSELLA GIORDANO
Uno dei maggiori talenti della
marcia italiana femminile degli ultimi decenni. Astigiana, si
mette in luce sin dalle categorie giovanili, ed approda a
Saluzzo, sotto la guida di Sandro Damilano, molto giovane. In un
periodo caratterizzato da un fermento grandissimo in campo
femminile, con campionesse come Perrone, Sidoti, Alfridi, la
Giordano ha la capacità di mettersi in luce e raggiunger
prestazioni di altissimo livello. Purtroppo il suo grande
talento è spesso soffocato da infortuni che ne limitano la
continuità di lavoro e risultati. Fortissima nei 10 Km (con un
personale di 41’38 ottenuto a Naumburg nel 1997) si sa esprimere
benissimo anche nella 20Km dove, se non fosse stata rallentata
dagli infortuni, il suo potenziale avrebbe potuto essere enorme.
Conclude comunque la carriera con un record personale di
1h29’12. 5° alle Olimpiadi di Atlanta (1996), è due volte 6° ai
Campionati del Mondo (1995 Goteborg, 2003 Parigi). Sale sul
podio sempre conquistando la medaglia d’argento nella Coppa
Europa 1996 e alle Universiadi 1995, 1997, 1999. Conquista due
titoli italiani sui 10.000 m nel 1996 e 1998. |
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ELISA RIGAUDO
Altro gioiello
del territorio piemontese che ha dato negli ultimi 30 anni
grandi interpreti alla specialità, Elisa si forma sin da
giovanissima alla scuola di Sandro Damilano. Dopo un inizio
sotto la guida del tecnico Bianco, suo scopritore, cresce
seguendo con caparbietà la via delle categorie giovanili dove
eccelle già in campo nazionale e ben figura nel contesto
internazionale. La 20 Km è il terreno nel quale emerge mettendo
in evidenza le sue doti di fondista capace di ben gestire il
rapporto tra velocità e resistenza. Compie il suo capolavoro
agonistico (almeno sino ad oggi) a Pechino dove conquista la
medaglia di bronzo
stabilendo il proprio primato personale. Non è però il solo
exploit da podio. Nel 2001 si laurea campionessa d'Europa under
23 e nel 2006 a Goteborg è bronzo. Bronzo in Coppa Europa nel
2005. Nel 2004, solo marciatore italiano nella storia, vince il
Challenge IAAF di marcia. Nel 2010 diviene mamma di Elena sua
primogenita. |
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ELISABETTA PERRONE
Altra atleta piemontese di
grandissima qualità. Elisabetta Perrone entra nel progetto
Saluzzese in compagnia di Erika Alfridi nel 1999. Dopo aver
dimostrato il suo talento sulla distanza dei 10 Km con la
conquista di due podi, entrambi d’argento, ai Mondiali di
Goteborg 1995 e alle Olimpiadi di Atlanta 1996, la sua verve
sembra appannarsi e, complice anche il cambio di distanza dai 10
ai 20 Km nel programma femminile, decide di affidarsi
all’esperienza di Sandro Damilano. Il grande centro sarebbe
subito raggiunto, dopo un breve anno di rodaggio e di cambio di
allenamento, alle olimpiadi di Sidney ma un macroscopico errore
di giudizio (come è stato definito da tutto il mondo
internazionale della marcia) la priva dell’oro più importante in
una gara che stava dominando. Sale ancora sul podio mondiale
l’anno successivo nel 2001 ad Edmonton. Tre volte medaglia in
Coppa Europa (2000 e 2003 seconda; 2001 terza), vince i Giochi
del Mediterraneo nel 1997. Lascia Saluzzo e la guida di Sandro
Damilano al termine della stagione 2002 e, seppure la sua
carriera internazionale si concluda con il 18° posto ai Giochi
di Atene, Elisabetta è tutt’ora in attività dove con la sua
società, la Forestale, svolge gare a livello nazionale. I suoi
record personali sono 42’09 sui 10 Km (1996) e 1h27’09 sulla 20
Km (2001). |
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ERICA ALFRIDI
Si inserisce nel gruppo di lavoro
della Scuola del Cammino nel 1999 in compagnia di Elisabetta
Perrone. Atleta di continuità ai vertici internazionali dove,
già nel 1989, sotto la guida di Armando Zambaldo iniziò a porsi
all’attenzione del mondo della marcia. Rincorre per anni il
podio in un grande evento che raggiunge prima nel 1998 (2° agli
Europei a Budapest) sotto la guida di Pietro Pastorini e poi,
allenata da Sandro Damilano a Saluzzo, per ben due volte nel
2002, il suo anno di maggior prestigio, con un bronzo ai
Campionati d’Europa a Monaco di Baviera e quindi con la vittoria
individuale in Coppa del Mondo alla Finale di Torino (prima, e
sino ad ora unica, donna a vincere questa prova a livello
Assoluto, e primo italiano in assoluto dopo la vittoria di Abdon
Pamich). 4° alle olimpiadi 2000, 4°, 5°, 6° ai Campionati del
Mondo 2001, 1999 e 1997, chiude la carriera con i record
personali di 42’15 sui 10 Km (1997) e 1h27’29 sui 20 Km (2001). |
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ALEX SCHWAZER
Campione Olimpico a Pechino nel
2008 sulla distanza dei 50 Km ha scoperto ed affinato la sua
qualità di marciatore di alto livello a Saluzzo. Guidato da
Sandro Damilano ai successi più prestigiosi, è uno degli atleti
più rappresentativi frutto del lavoro del Centro di allenamento
saluzzese. Oltre all’alloro olimpico ha conquistato due medaglie
di bronzo ai Campionati del Mondo di atletica ad Helsinki (2003)
ed Osaka (2007). Medaglia d’argento ai Campionati d’Europa 2010
sui 20 Km. Specialista della 50 Km, dove vanta un personale di
3h36’04, ha ottenuto nel 2010 anche il primato italiano della
20Km, migliorando il record che Maurizio Damilano stabilì nel
1992, portandolo a 1h18’24. |
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GIORGIO RUBINO
A Saluzzo dal 2009 è il giovane di
maggior qualità alle spalle di Alex Schwazer. Specialista dei 20
Km ha nel suo palmares risultati già importanti. Dopo una
carriera di buon livello nelle categorie giovanili approda sulla
scena internazionale dimostrando ottimo carattere. Nel 2007 è 5°
ai mondiali di Osaka e 4° a quelli di Berlino 2009. Una
partecipazione non brillante a Pechino è il punto di riflessione
che lo porta ad approdare presso la Scuola del Cammino. Nel 2010
vive una stagione travagliata nel corso della quale 2 infortuni
seri lo costringono ad una preparazione a singhiozzo. Si
presenta quindi non ancora a posto dal punto di vista atletico
agli europei di Barcellona dove conclude in 5° posizione.
“Un’occasione persa, dirà commentando questo risultato, con
posizioni da medaglia che erano certamente alla mia portata”.
Con carattere non demorde e chiude la stagione con un risultato
di grande prestigio sia sul piano del piazzamento che del
riscontro cronometrico nella finale del Challenge IAAF di marcia
a Pechino: 3° in 38’00 sui 10 Km, record personale e miglior
prestazione italiana su strada nella distanza. Saluzzo è
divenuta ormai il suo riferimento primario. Nel capoluogo del
marchesato ha voluto prendere residenza e l’integrazione con la
città è così stretta tanto da coltivare amicizie ed interessi
importanti. |
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Grandi campioni che si sono
allenati a Saluzzo |
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Oltre ai
tanti atleti italiani che hanno frequentato il Centro Federale
per la marcia, scelto dalla FIDAL come riferimento anche per
stage di allenamento continuativi, vi sono alcuni grandissimo
campioni stranieri che hanno voluto respirare l'aria di questo
centro di preparazione svolgendovi periodi di preparazione.
Tra
questi ne ricordiamo 4 che hanno conquistato importanti successi
nelle ultime stagioni 2007 – 2008 - 2009 - 2010: |
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Nathan DEAKES -
Campione Mondiale ad Osaka nel
2007, è stato ad allenarsi a Saluzzo nella primavera 2006.
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Jefferson
PEREZ -
E’ stato a
Saluzzo ad affinare la preparazione nel periodo di vigilia dei
Campionati Mondiali 2007 ad Osaka, dove ha conquistato la sua
terza vittoria consecutiva e prima delle Olimpiadi di Pechino
2008 dove ha conquistato la medaglia d’argento. |
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Wang
HAO -
E’ stato a
Saluzzo in diversi periodi nel 2009. Ed ha concluso la
preparazione in vista dei Campionati del Mondo di Berlino 2009
dove ha conquistato la medaglia d’argento.
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Wang ZHEN-
Giovane sorpresa della marcia cinese.Si
è allenato a Saluzzo per un lungo periodo in primavera e nel
corso dell’estate. Ha vinto con una grandissima prestazione
cronometrica la finale del Challenge IAAF di marcia 2010. |
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